16 e 17 (Peccato era quasi un 67)

E’ vero, volevo rimanere con te, a tutti i costi, volevo che al mio fianco ci fossi tu, anche a carissimo prezzo; ma questo non era possibile, e mi resi conto che questa “amicizia” mi avrebbe fatto solo male, forse era meglio lasciarti andare, una volta per tutte.

16/06/2026

Cecia, voglio chiudere

Quella sera ti spezzai in due, ma fidati che i pezzi erano quattro, i tuoi due pezzi e i miei due pezzi. Avevo fatto questa scelta, contro ogni volontà del mio cuore. Sapevo sarebbe stato difficile dimenticarti (ecco perché giulia) ma sapevo che non ti avrei mai dimenticata.

17/06/2026, ore 8:30

Cecia, dobbiamo parlare

Come ogni giorno Estate Ragazzi, ma quella mattina non potevo stare con i bimbi, quella mattina dovevamo parlare io e te. Parlammo e uscirono fuori tante cose, quella mattina ho avuto modo di toccare con mano (o con l’orecchio dipende dai punti di vista) quanto effettivamente tu tenessi a me, e si, ci tenevi. E allora parlammo e parlammo, e ancora e ancora e ancora e PAM.

17/06/2026, ore 9:15

Il primo bacio

Si, è vero, è stato un pò un bacio rubato, un bacio che si presentava come la fine di un rapporto ma entrambi sapevamo che sarebbe stato solo l’inizio di una bella storia.

17/06/2026, nel tardo pomeriggio

Il primo bacio, pt2

Ci dovevamo vedere, per parlare, a detta mia, ma entrambi sapevamo che stando insieme sarebbe stato impossibile parlare solo. Per carità, parlammo, ma fu la cosa meno importante della giornata. Quella sera tornai a casa, andai al compleanno di mia sorella con un sorriso stampato in faccia, con una pienezza di vita, con una felicità e con un allegria che solo tu mi puoi dare cecia.