E allora eccoci, di nuovo parlando, di nuovo uscendo insieme, di nuovo io e te, anche se cosa eravamo non si sa, a me andava più che bene.

Ci vedevamo tutti i giorni, letteralmente, che era per stare tre ore insieme o semplicemente per salutarci. Tra risate, tremila cosa fatte, tutto il tempo passato anche con alice io ero a palla, il ragazzo più felice del mondo, avevo tutto ciò che avevo sempre desiderato, stare con te, ma mancava una cosa.
Spesso, tante volte, quasi sempre, mentre stavamo insieme pensavo:”qui ci starebbe il bacio” e lo pensavo sempre, era un momento che avevo sempre desiderato, più di qualsiasi altra cosa letteralmente eppure avevo paura, avevo paura tu non volessi, avevo paura per te fosse presto, avevo paura di rovinare tutto.

Tutto in otto giorni perché in otto giorni oltre ad esser successo tutto questo, è successo anche questo:

Quella sera il mondo mi è caduto addosso e mai frase fu più vera perché il mio mondo eri e sei tu, e quella sera cadde tutto. Ti giuro a tratti ti odiavo mi chiedevo com’è possibile che dopo tutte queste attenzioni, dopo tutto quello che è successo, non ci sarà mai nulla in più ad un amicizia. Ti odiavo
Nah, I was joking. Non avrei mai potuto odiarti e mai potrei, Ti Amo Cecia.

Queste mie parole piene di disperazione, rassegnazione e tristezza pensavo fossero fini a se stesse e invece…

No way, top tre cose che non mi sarei mai aspettato, Cecilia Eva Iansiti, che nella prima pagina di questo sito è 10/10 irraggiungibile (lo sei ancora ora) mi ha detto ti amo.
Alla fine, siamo rimasti amici, mi stava bene? no. Era l’unico modo per stare vicino a te? si. Speravo le cose cambiassero? si. Ci credevo? no. Non so se ti ricordi che io, per quei giorni, usai le mie note come diario, e spesso, in queste note si ripeteva la frase:”non mi importa se amici o fidanzati, mi basta che siamo io e te”
