
Eccolo lì, l’ultimo messaggio che avrei voluto ricevere in tutta la mia vita. Tutto quello che pensavo avessimo costruito insieme caduto, tutte le mie speranze crollate. Dio solo sa quanto sono stato male quella sera, ma col senno di poi, meglio cosi!
Da quel momento in poi iniziò una fase (Tutto Aprile e metà Maggio) che io ancora non ho capito. In quel periodo, in testa tua, un giorno eravamo fidanzati, i successivi tre non mi cagavi proprio; un giorno scenate di gelosia, la settimana successiva a stento un messaggio. Madonna se è stata difficile per me quella fase e, sarò sincero, conoscendomi ancora non mi capacito del perché io sia rimasto da te nonostante come mi trattavi. Di solito se un rapporto era forzato, non mi piaceva o non mi faceva stare bene io stroncavo tutto, invece con te, non so perché non l’ho fatto (e menomale che non l’ho fatto).
Abbiamo litigato parecchie volte in quel periodo, spesso perché io ero pesante, a volte perché tu avevi comportamenti un pò cosi e cosi via. Ma quello che posso dire, dopo quel mese e mezzo passato cosi, è che vuoi o non vuoi, io e te non riuscivamo ad allontanarci, tu non mi davi certezze (per nulla proprio) ma io non riuscivo a stare senza te. Tu non volevi una relazione (in teoria…) eppure non riuscivi a lasciarmi andare. E penso che sia la cosa più bella che ci sia, due persone che non riescono a lasciarsi andare.
Fino a quel giorno, Venerdi 22 Maggio, il giorno in cui chiudemmo definitivamente, tu mi bloccasti ovunque e io pur di parlarti ti scrissi una mail, sms, da tremila profili IG. Non metterò la foto di quel messaggio lunghissimo perché so benissimo che non eri tu.
Piccolo paragrafo per citare le persone in mezzo a noi: io e te abbiamo litigato perché tu ti sei iniziata a sentire con un altro, ma non ti vergogni bah. Si, è verò, l’ho fatto anche io, ma io a Ilenia, alle due di notte, tutto ubriaco, scrissi:”io sono cotto di te ceci” e penso questo basta a descrivere la situazione.

